Legge Badanti - Carlo Borghetti

Legge Borghetti

Nel maggio 2015, il Consiglio regionale ha approvato, all'unanimità, la prima legge della Regione Lombardia sulle badanti e a sostegno delle famiglie con badante, la L.R. 15/2015 "Interventi a favore del lavoro di assistenza e cura svolto dagli assistenti familiari", primo firmatario, proponente e relatore Carlo Borghetti, da cui il nome coniato dagli operatori di "Legge Borghetti".

Con questa legge l'assistenza familiare diventa un elemento della rete dei servizi alla persona, con la collaborazione dei Comuni, del Terzo Settore e della Regione.

Ecco che cosa cambia: La Regione promuoverà corsi di formazione per le badanti di 150/200 ore che rilasceranno l'Attestato di Competenza di Assistente Familiare, dando dignità e professionalità al loro lavoro, aprendo a nuove occasioni di lavoro anche per giovani italiani.

Vengono istituiti gli Sportelli territoriali per l'Assistenza Familiare e creati i Registri territoriali degli Assistenti Familiari e saranno introdotti sostegni economici in favore delle famiglie.

Gli Sportelli avranno compiti di gestione dei Registri, di ascolto e valutazione dei bisogni delle famiglie in cerca di badanti, aiutandole nella scelta più appropriata, e forniranno informazione su qualunque aspetto riguardi le procedure di assunzione.

Oggi le badanti in Lombardia sono circa 200mila, e i due terzi lavorano in nero.

Con la legge finalmente si sono messe alcune regole ma soprattutto si dà un aiuto economico alle famiglie in base al loro reddito e le si aiuta a sentirsi meno sole nel momento in cui hanno bisogno di un'assistenza continuativa per i propri congiunti disabili o anziani non autosufficienti.

Tocca alla Giunta regionale implementare la legge, in collaborazione con i Comuni e il Terzo Settore.

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